La storia dell’Orienteering a Marcesina

Le avverse condizioni meteo di lunedì 29 ottobre con la tempesta Vaia hanno devastato in modo irreparabile molti boschi del nostro bellissimo territorio – danni economici, ambientali, ma anche sportivi.

Il territorio rappresenta l’impianto sportivo per eccellenza dello sport orienteering e Marcesina con le sue mappe è uno di questi con moltissimi danni. L’amicizia e la resilienza del territorio però prevale sempre e si potrà gettare le basi per collaborazioni future con il nostro splendido Altopiano riscoprendo la storia sportiva di un angolo suggestivo come Marcesina.

Marcesina si rivela  giungendo da est, da Val Maron, Val Bella e poi dalla porta, che in realtà è una vera e propria finestra con vista, una porta-finestra si può dire, che è il Passo della Forcellona. Il panorama è vastissimo: pascoli in primo piano e boschi che con quinte successive, sempre più in quota, portano lo sguardo verso l’Ortigara. A destra i Castelloni di San Marco, a sinistra la Meletta di Gallio. Marcesina è tutto questo, non solamente la piana prativa e in parte paludosa che ne suggerisce il toponimo, ma anche i territori adiacenti: Campocavallo, Campomulo, Fiara, Mandrielle, Moline, Fossetta, Barricata, Val Brutta, Val Bella, Val Maron, Ronchetto, Rendole. Questa è la Marcesina che si può abbracciare con uno sguardo.

Ogni territorio custodisce una sua storia ed a Marcesina è toccata in sorte una storia lunghissima, che spazia dalla frequentazione di popolazioni preistoriche, alle vicende confinarie del 1700, dalla Grande Guerra 1915-1918, al turismo sportivo dell’ultimo mezzo secolo, sempre accompagnata dalle attività della malga, del bosco, della caccia, della ristorazione.

Per l’Orienteering Marcesina è un mito. Mappa e bussola, gli unici strumenti necessari, e poi via a lasciarsi andare tra boschi e praterie, cercando la propria strada.

Parlare di Orienteering è anche parlare di cartografia.  Senza una mappa non è possibile fare orientamento. E non solo l’orientamento sportivo, bensì l’orientamento che è necessario esercitare per poter conoscere ed apprezzare queste storie.

Tutte le mappe sono un contenitore di storie, esperienze, opere, che altri prima di noi hanno vissuto, sperimentato, costruito. Questa ricchezza è contenuta, si può dire stratificata, in ogni mappa. Più la mappa è dettagliata, più storie vi si possono riconoscere.  E le mappe da Orienteering sono dettagliatissime.

Per costruire una mappa con queste caratteristiche è necessario percorrere il terreno palmo a palmo, cercando e disegnando tutti quei particolari che servono all’orientamento sportivo, tanto che diventa inevitabile imbattersi in ciò che resta delle antiche attività ed anche nelle novità che sono state introdotte più di recente.

L’Orienteering a Marcesina è stato portato quando questo sport stava avviando i suoi primi passi in Italia. Una mappa in bianco e nero vide la luce nel 1979 ad opera di Mariano Stefani, di Tezze di Grigno, e comprendeva le adiacenze del Rifugio Barricata. Promotrice dell’iniziativa fu l’Unione Sportiva Tezze, che accoglieva una sezione di Orienteering, guidata dalla vulcanica Teresa Stefani.

Ben presto, nel 1984, vide la luce una carta a colori, realizzata per organizzare i Campionati del Mondo di Sci Orientamento, assegnati all’Italia dall’organismo internazionale che presiede questo sport. I cartografi che rilevarono la mappa (Alois Lantschner, Maurizio Ongania, Augusto Cavazzani, con l’aiuto di Davide Montanari), lavorarono per tutta l’estate e buona parte dell’autunno del 1983 per preparare una mappa vasta 5000 ettari.  Durante l’inverno vennero progettate e poi realizzate innumerevoli piste da sci di fondo, circa 100 km, che servirono per le gare del febbraio 1984. La partenza della gara fu ospitata presso Casara Campomuletto, mentre il traguardo fu allestito nella piana antistante il Rifugio Val Maron.  Per la cronaca vinsero le gare i finlandesi Mirja Puhakka ed Anssi Juutilainen.  La carta realizzata era adatta per lo Sci Orientamento mentre per  la Corsa Orientamento, necessitava di ulteriori lavorazioni.

Nel 1989 prese il via una nuova campagna di rilevamenti, condotta da Augusto Cavazzani, che doveva servire all’organizzazione del Campionato Italiano dell’anno successivo. Base logistica fu il Rifugio Marcesina della famiglia Caregnato.  Il seme era stato gettato ed il 1990 vide la nascita di una nuovissima carta dell’area di Barricata, realizzata da due cartografi serbi Slobodan Radovanovic e Mile Stevanovic, coadiuvati da Cesare Tarabocchia ed Augusto Cavazzani.

Il 14 e 15 settembre 1996 vennero organizzati i XXI Campionati italiani Long e Staffetta con sede a Campomulo. L’area cartografata comprendeva l’attuale centro fondo ed arrivava a Malga Mandrielle, Val della Chiesa, Monte Taverle, fin quasi a Campofilon.  In carta sono presenti tutte le opere costruite durante la Grande Guerra: ruderi di baraccamenti, trincee, caverne. La realizzazione fu dei cugini Marcello e Roberto Pradel.

Per avere una carta per Corsa Orientamento della piana di Marcesina, Val Maron, Campocavallo, Campo Spa, Val Coperta, Malga Buson e Barricata si dovettero attendere i Campionati Mondiali Master, organizzati nel 2004 con arena di gara situata in Marcesina. La grande carta venne realizzata da quattro cartografi siberiani: Sergej Skripko, Sergej Pozdeev, Igor Leont’ev, Victor Turnov, coadiuvati da Stefano Zonato.  L’edizione dei Campionati Master vide la presenza di più di tremila concorrenti da tutto il mondo, con età compresa dai 35 ai 95 anni, con categorie di età divise ogni cinque anni. Fu un grande successo organizzativo, riconosciuto come un esempio di perfetto connubio tra attività sportiva e turismo.

Nel 2006 venne organizzato il Campionato Italiano sprint su una piccola porzione di territorio comprendente Isola di Campo Spa e le Buse Marce.  La mappa realizzata per l’occasione fu adattata e revisionata da Stefano Zonato.

Infine giungiamo a luglio 2014, data dell’organizzazione dei Campionati Mondiali assoluti di Corsa Orientamento e di Trail Orientamento.  Arena di gara le adiacenze del Rifugio Campomulo, dove sono state ospitate le gare Middle e Staffetta, nonché la gara open di contorno. Anche questa carta venne realizzata dai cartografi siberiani Sergej Skripko, Igor Leont’ev, Gennady Yashpatrov, con aggiornamento di Cesare Tarabocchia e coordinamento di Augusto Cavazzani. La Casara Campomuletto è stata sede invece della gara di TrailO, disciplina dedicata anche a concorrenti con disabilità motoria.  La nuova carta di gara realizzata da Paolo Dissette e Daniele Danieli con la supervisione di Augusto Cavazzani, comprendeva  i pascoli attorno alla casara.  I Campionati hanno avuto grande risalto internazionale, facendo conoscere il territorio di Marcesina in tutto il mondo, attraverso le dirette TV sui principali canali scandinavi e le differite dedicate alle diverse gare in tutta europa.  La piana di Marcesina vera e propria non fu coinvolta dai percorsi dei Campionati Mondiali, ma venne utilizzata come zona di allenamento nei due anni precedenti l’evento, ed ha visto la presenza delle 56 squadre nazionali dai mezzo mondo.

Queste sono state le grandi occasioni occasioni che hanno permesso di costruire nuove mappe da Orientamento e gettare le basi  più o meno importanti e contribuire alla nascita sull’altopiano dell’Asiago 7 Comuni Ski Orienteering Klubb, l’associazione di orienteering del territorio che dal 2011 ha raccolto il testimone trasmesso dal passato sportivo per proiettare l’orienteering nel futuro e dare la possibilità ai residenti del territorio di conoscere e praticare questo stupendo sport che unisce fatica ed impegno mentale per dare il meglio di se . Buona sorpresa a tutti.

Box date delle gare organizzate dal 1984 al 2017:

5° Campionato del Mondo di Sci Orientamento Campomuletto-Val Maron 1 febbraio 1984 (105 partecipanti).

5° Campionato Italiano di Sci Orientamento del 24 marzo 1985 a Val Maron (180 partecipanti);

6° Campionato Italiano di Sci Orientamento del 2 marzo 1986 a Campomulo (160 partecipanti);

3^ prova di Coppa Italia di Corsa Orientamento del 3 giugno 1990 a Barricata (620 partecipanti);

21° Campionati Italiani Long e Staffetta a Campomulo del 14-15 settembre 1996 (1200 partecipanti)

3° Campionato Italiano Extralong a Campomuletto il 29 giugno 1997 (590 partecipanti);

9° Campionato del Mondo Master di Corsa Orientamento Qualificazioni e Finale a Marcesina il 9-10 luglio 2004 (3500 + 3500 partecipanti);

30° Campionati Italiani Long e Staffetta di Barricata del 3-4 settembre 2005 (922 + 751 partecipanti);

Alpen Meeting di Sci Orientamento Sprint e Middle a Val Maron 17-18 dicembre 2005 (45 + 84 partecipanti);

6° Campionato Italiano sprint a Marcesina il 24 giugno 2006 (626 partecipanti) e la 4^ prova di Coppa Italia del giorno successivo (740 partecipanti);

Campionati Trentini Middle e staffetta a Barricata il 2-3 giugno 2007 (435 + 352 partecipanti);

2^ prova di Coppa Italia di Sci Orientamento a  Val Maron 27 gennaio 2008 (86 partecipanti);

1^ prova di Coppa Italia Middle di Sci Orientamento a  Val Maron 6 gennaio 2009 (102 partecipanti);

2^  prova di Coppa Italia Middle e Staffetta Sprint di Sci Orientamento a  Val Maron 19-20 dicembre 2009 (91 + 50 partecipanti);

Due giorni di Orientamento con Campionato Trentino Long a Barricata del 13-14 giugno 2009 (266 + 335 partecipanti);

Campionati Italiani Long e Staffetta di Sci Orientamento a Campomulo 22-23 gennaio 2011 (76 + 72 Partecipanti);

Campionato Italiano Sprint di Sci Orientamento a Val Maron 11 gennaio 2014 (93 partecipanti);

4^ prova di Coppa Italia e gara Premondiale a Barricata il 2 giugno 2014 (701 partecipanti);

31° Campionato del Mondo Assoluto a Campomulo Middle e Staffetta  11-12 luglio 2014 (339 partecipanti);

11° Campionato del Mondo Trail Orientamento a Campomuletto 11 luglio 2014 (100 partecipanti);

Cinque giorni internazionale Corsa Orientamento a Campomulo 12 luglio 2014 (1823 partecipanti);

Due giorni di Coppa del Trentino e Campionato Trentino e Veneto a Staffetta a Barricata del 12-13 settembre 2015 (278 + 280 partecipanti);

Due giorni di Coppa del Trentino e Campionato Trentino Long di Barricata del 27-28 maggio 2017 (195 + 244 partecipanti).

Se facciamo la somma di tutti i partecipanti a queste gare, il numero di presenze sull’Altopiano risulta essere di 18.941 persone che dal 1984 ad oggi hanno frequentato questi splendidi pascoli e boschi per partecipare a gare di Orienteering. Da questo calcolo sono escluse tutte le presenze legate agli allenamenti che sono stati organizzati negli anni ed anche a possibili eventi di promozione sportiva.


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