Ricomincia dal Veneto la stagione di corsa

Ricomincia dal Veneto la stagione 2021 di corsa per l’Orienteering, con la disputa domenica 7 marzo a Mussolente della prima gara Regionale CO e sabato 20 marzo a Lonigo e domenica 21 marzo a Montecchio Maggiore di due gare entrambe valide per la classifica di Coppa Italia FISO sulla distanza Sprint.  La somma dei tempi impiegati dagli atleti nelle due gare vale poi per la classifica della edizione 2021 del Mediterranean Open Championship giunto alla sedicesima edizione.

La situazione di pandemia, che ha falcidiato la stagione sportiva 2020 impedendo di fatto la disputa dei Campionati Mondiali di questa disciplina e che si sta purtroppo ripetendo in questo inizio di stagione 2021 con tanti appuntamenti internazionali già sospesi, non ha fermato la collaudata macchina organizzativa del Park World Tour Italia. La società del presidente Gabriele Viale, con sede ad Alonte, ha lavorato a ritmo intensissimo per mantenere in calendario le gare venete rispettando allo stesso tempo tutte le precauzioni imposte dai protocolli del CONI e della FISO: ogni concorrente è tenuto ad osservare scrupolosamente le linee guida COVID obbligandolo all’utilizzo della mascherina prima della partenza e dopo l’arrivo, così come non sono consentiti assembramenti di atleti e spettatori nella zona dell’arena di gara.

I PARTECIPANTI: La fortissima nazionale svizzera ha partecipato con i suoi migliori atleti: Daniel Hubmann, otto volte campione del mondo (di cui 3 sulla distanza sprint) e vincitore di sei Coppe del Mondo appare tra i sicuri favoriti insieme al fratello minore Martin, che può vantare nel suo palmares un titolo mondiale a staffetta e tre titoli europei. Dalla Francia è arrivato Frederic Tranchand, secondo al mondiale sprint 2017 proprio dietro a Daniel Hubmann. Altri pretendenti  alla  vittoria sono stati gli atleti della squadra nazionale della Repubblica Ceca e della Polonia graditi ospiti in altopiano durante i giorni successivi la gara, sempre temibili sulle gare sprint (tra i 12 ed i 15 minuti il tempo atteso per i vincitori) nelle quali la determinazione e l’aggressività nell’affrontare il percorso possono dare un vantaggio anche decisivo.

Non va infine dimenticato l’austriaco Robert Merl, anche lui campione del mondo da junior e fortissimo sulla distanza sprint, sposato con la pluri campionessa italiana Carlotta Scalet.

Tra gli italiani, a Lonigo presenti Giacomo Zagonel (US Primiero), Samuele Tait (Gronlait) e tra i giovani Francesco Mariani (Orsa Maggiore Roma) asso pigliatutto in occasione dei Campionati Italiani su tutte le distanze e che proprio sulla distanza sprint si è già dimostrato in grado di competere spalla a spalla con le eccellenze orientistiche di ogni parte del mondo.

In campo femminile i pronostici sembravano essere chiusi dalla 22enne svizzera Simona Aebersold, nove titoli mondiali per lei da junior, e due anni da ancora ventenne argento e bronzo ai mondiali assoluti. Per lei il pericolo è arrivato dalla francese Isia Basset o dalle atlete dell’Est Europa. Tra le atlete italiane, oltre alla già citata Carlotta Scalet, si sono messe in luce la campionessa italiana 2019 e 2020 sulla distanza sprint Viola Zagonel (Polisportiva Masi), poi Irene Pozzebon e Anna Caglio (Polisportiva Besanese), Christine Kirchlechner (Sport Club Merano,) Caterina Dellera (Pol. Punto Nord) e Annarita Scalzotto (Park World Tour Italia).

Per la squadra agonistica dell’altopiano una buona occasione per tornare a correre con mappa e bussola in un clima primaverile e stimolante di confronto dopo la neve invernale pronti a continuare ad allenarsi e preparare la stagione di gare 2021. Per i non agonisti che purtroppo devono ancora restare lontani dal terreno di gara la possibilità di leggere e conoscere i campioni internazionali è stata positiva e costruttiva.

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